Di
politica non so
(sonetto caudato)
Politico sonetto se non cedi
(la tentazione ch'è assai grande assale)
potresti ritornare in bene il male,
potresti reinventarti ciò che vedi.
Politico sonetto piano incedi:
sgomento ascolti un coro artificiale
pretender di divider bene e male,
e sentenziare su presunte fedi.
Politica, tu dici, è quell'idea
che sappia innamorare solamente,
e nella luce lasci quella scia
che trascinando illumini la via,
che si trasmette solo con la mente
ma che rafforza il cuore a chi si allea.
La libertà che ami
vola sublime sul concetto vile
ama l'utilità del ben, non dell'ovile.
(di Maria Serena Peterlin)
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